La scelta di un televisore per il soggiorno non riguarda solo la diagonale e la bellezza dell'immagine. Si tratta di trovare l'armonia tra tecnologia, design della stanza e comfort per tutta la famiglia. Uno schermo troppo piccolo non regalerà quel “wow” effetto del film, mentre uno troppo grande può letteralmente opprimere lo spazio e causare disagio durante la visione.
Fortunatamente, questo processo può essere suddiviso in passaggi logici. Innanzitutto, è necessario valutare onestamente il proprio salotto: dove guarderanno gli spettatori, a che distanza siederanno e quanta luce naturale c'è nella stanza. Le risposte a queste domande restringeranno immediatamente il campo delle opzioni.
E poi inizia la parte più interessante: la ricerca dell'equilibrio. La TV ideale per il soggiorno è quella che vi fa dimenticare le sue dimensioni e le sue caratteristiche tecniche, permettendovi semplicemente di immergervi nella vostra serie TV preferita in totale comfort. Vediamo come ottenere questo risultato.
Quando scegliete un televisore per il soggiorno, orientatevi innanzitutto in base alle dimensioni della stanza e alla distanza dal divano: uno schermo troppo grande in una stanza piccola affatica la vista, mentre uno troppo piccolo si perde. Posizionate il televisore all'altezza degli occhi quando siete seduti sul divano, in modo da non provare fastidio durante la visione, ed evitate che i raggi diretti del sole colpiscano lo schermo. È meglio scegliere un posto semplice e stabile, non vicino al soffitto e non in un angolo, ma al centro della parete di fronte al posto a sedere principale. E ricordate: la tecnologia deve completare l'arredamento, non interferire con la vita.
- I segreti dell'ergonomia: posizionare correttamente la TV
- 1. Dove posizionare la TV?
- Sulla parete
- In una nicchia
- Al centro della stanza
- Non di fronte alla finestra
- 2. A che altezza appendere la TV?
- 3. Come fissare correttamente il televisore alla parete?
- 4. Dove nascondere fili e cavi?
- Se il vostro appartamento è attualmente in fase di ristrutturazione
- Se la riparazione è già stata effettuata
- 5. Come scegliere la dimensione della diagonale?
I segreti dell'ergonomia: posizionare correttamente la TV
- Il centro dello schermo televisivo deve trovarsi all'altezza degli occhi degli spettatori seduti o leggermente più in basso. Si può fare un'eccezione per i modelli di grandi dimensioni: in questo caso è accettabile che il centro sia posizionato leggermente al di sopra del livello dello sguardo.
- Dimensioni della TV deve corrispondere alla superficie della stanza e, nella suddivisione in zone del soggiorno, alla superficie della zona in cui si trova. Sono ugualmente fuori luogo sia gli schermi enormi in stanze compatte, sia gli apparecchi miniaturizzati che si perdono negli spazi di un grande soggiorno.
- Distanza dal televisore ai posti a sedere deve essere pari alla diagonale dello schermo moltiplicata per due.
- Installazione della TV proprio di fronte alla finestra: una scelta poco felice, poiché in una giornata soleggiata e limpida tale posizione renderà praticamente impossibile guardare la televisione.

1. Dove posizionare la TV?
Sulla parete
Per posizionare il televisore si sceglie quasi sempre una parete lunga. Fanno eccezione i salotti in cui l'integrità delle pareti longitudinali è compromessa da finestre e porte, mentre la superficie della parete terminale rimane monolitica.
In una nicchia
Vorrei sottolineare in particolare i salotti con nicchie: se nella stanza sono presenti ampie nicchie vuote, non c'è posto migliore per il televisore. Qui è possibile sistemare un divano, delle poltrone e un tavolino da caffè, creando un'accogliente e appartata sala cinema per la famiglia.

Al centro della stanza
Se il soggiorno è diviso in diverse zone multifunzionali, sorge una domanda logica: come arredare la zona TV nella stanza? Una buona opzione è quella di posizionare l'elettrodomestico al centro della stanza, nella zona destinata al relax. Il retro del televisore può essere nascosto da una libreria, un armadio o una parete divisoria. D'accordo, la parte posteriore dell'apparecchio, esposta alla vista di tutti, non aggiunge certo estetica all'ambiente.

Non di fronte alla finestra
La posizione del televisore determina anche la disposizione dei mobili nella stanza. Innanzitutto, decidete da quale punto della stanza (o da più punti) lo guarderete. Potrebbe essere il divano, il tavolo da pranzo, la zona lavoro della cucina, ma ci sono anche altre opzioni.
Un altro aspetto importante: se lo schermo si trova sulla parete opposta alla finestra, è probabile che rifletta la luce e non si vedrà nulla. Una soluzione a questo problema può essere rappresentata da tapparelle o tende oscuranti che chiudono completamente.

2. A che altezza appendere la TV?
Se avete intenzione di guardare la TV in cucina, ad esempio mentre siete ai fornelli, mettetevi in piedi davanti a un piano di lavoro immaginario (se state ancora ristrutturando) o già esistente, quindi spostate rapidamente lo sguardo sulla parte della parete dove intendete montare la TV. Il punto in cui avete guardato (probabilmente all'altezza dei vostri occhi o leggermente più in basso/in alto) deve essere memorizzato e immediatamente segnato con cura, ad esempio con del gesso sulla parete. Questo dovrebbe essere il punto centrale del monitor.
L'altezza del televisore dipende anche dalla posizione da cui si intende guardarlo. Gli standard in questo senso sono piuttosto convenzionali, quindi non c'è niente di meglio che verificare personalmente.
Seguendo esattamente lo stesso principio, potrete determinare l'altezza più comoda per voi per posizionare il televisore sulla parete in qualsiasi stanza in cui dovrebbe trovarsi.

3. Come fissare correttamente il televisore alla parete?
Se la disposizione della vostra stanza prevede il montaggio della TV a parete, è necessario innanzitutto verificare la fattibilità tecnica di tale operazione. Ricordate: non è possibile appendere un monitor pesante a una parete in cartongesso. Non è in grado di sostenere più di 30-35 kg e rischia semplicemente di crollare.
Ricordate: non è possibile appendere un monitor pesante a una parete in cartongesso. Non può sostenere più di 30-35 kg e rischia semplicemente di crollare.
Il monitor può essere montato su una parete in mattoni o blocchi utilizzando staffe. Assicuratevi in anticipo che non ci siano cavi nei punti in cui prevedete di posizionare i tasselli.
I supporti possono essere sia fissi che regolabili. In ogni caso, consigliamo di scegliere l'opzione mobile. Chi lo sa, forse avrete bisogno di modificare l'angolo di inclinazione o di ruotare leggermente lo schermo in una direzione o nell'altra.

4. Dove nascondere fili e cavi?
Ci sono tre opzioni più comuni:
- Canalina per cavi. È possibile rivestirlo con carta da parati o dipingerlo dello stesso colore delle pareti, in modo che sia meno evidente.
- Scanalature nel pavimento, nella parete, nel soffitto. Adatto solo se siete sicuri che non cambierete la posizione della TV fino alla prossima ristrutturazione.
- Mobili speciali per la TV con un sistema ben studiato di posizionamento e fissaggio dei cavi.

Se il vostro appartamento è attualmente in fase di ristrutturazione
Progettate in anticipo e preparate correttamente la posizione del televisore e le relative prese. Ciò di cui avrete sicuramente bisogno: 2 prese normali dietro al monitor, 1 per Internet e 1 per la televisione. A queste collegherete il monitor al plasma, il sintonizzatore e/o l'adattatore Wi-Fi. Tutte queste prese possono essere nascoste dietro il monitor al plasma, posizionandole a una distanza di 8-10 cm dal bordo superiore o inferiore del monitor (a seconda di quale sia la soluzione più comoda nella vostra situazione).

Se sotto il televisore sarà posizionato un mobile TV, sul quale presumibilmente saranno collocati altri dispositivi multimediali, anche le prese dietro di esso non saranno d'intralcio. A un'altezza di 25-30 cm dal pavimento, posizionate un blocco di 4-5 prese: anche se al momento non ne avete bisogno, la tecnologia non è ferma: è meglio spendere un po' di più ora e risparmiarvi inutili problemi con cavi, prese e prolunghe domani.

Se la riparazione è già stata effettuata
Tutti i cavi possono essere nascosti in una scatola per cavi e collegati con cura al televisore. Successivamente, questa scatola può essere adattata allo stile della parete su cui è posizionata, in modo da mascherarla il più possibile.
Se il televisore è posizionato di fronte alla finestra e avete deciso di seguire il consiglio di utilizzare tende su un binario elettrico, prevedete un'altra presa sotto il soffitto nel punto in cui sarà appesa la tenda (gli specialisti di tende e l'elettricista vi forniranno maggiori dettagli al riguardo).

5. Come scegliere la dimensione della diagonale?
Molti appassionati di TV sognano un grande schermo al plasma che occupi metà della parete. Acquistare un televisore di questo tipo non è difficile, ma prima di farlo, verificate che le dimensioni della vostra stanza consentano di guardare un monitor di queste dimensioni senza danni per la salute.
La distanza ideale dal monitor per non affaticare gli occhi è pari a 3-4 volte la diagonale dello schermo, mentre nel caso dei monitor a cristalli liquidi è pari a 2-3 volte la diagonale.
Cioè, un televisore da 40 pollici deve essere guardato da una distanza di 80-120 o 120-160 pollici (1 pollice equivale a 2,54 cm). Ora è possibile calcolare che gli occhi di una persona che guarda un televisore al plasma da 40 pollici devono trovarsi a una distanza di 3-4 metri da esso, mentre per i monitor LCD la distanza deve essere di 2-3 metri.
In definitiva, la scelta e il posizionamento della TV in soggiorno è una questione di equilibrio. Tra il vostro budget e il desiderio di ottenere un'immagine di qualità, tra le dimensioni della stanza e la diagonale dello schermo, tra l'estetica e il comfort per gli occhi.
L'importante è orientarsi in base alle proprie abitudini. Come guardate normalmente la TV? Sdraiati sul divano di fronte o rilassati su una poltrona di lato? Vi riunite spesso in compagnia? Le risposte a queste semplici domande vi suggeriranno a quale altezza appendere il pannello e dove posizionarlo.
Non seguite le tendenze della moda se non sono adatte a voi. A volte la classica posizione sulla parete proprio di fronte al divano risulta essere la più comoda. Altre volte è meglio rinunciare al fissaggio a parete a favore di un mobile, per mantenere la possibilità di cambiare facilmente l'arredamento.
Ricordate che la TV in salotto deve essere un piacere, non una seccatura. Prendetevi il tempo per pianificare, provate diverse opzioni e guardare i vostri film o serie TV preferiti diventerà un rituale quotidiano davvero piacevole.









